Due tavoli di raccolta firme in due giorni.
Domani per la pillola del giorno dopo e domenica per le macchinette scambiasiringhe a Milano.
Un numero della rivista da montare a tempo di record per non far passare ancora troppo tempo.
Giorni duri per noi 25enni. Mi capita di incontrare tanti che non sanno rispondere alla domanda "che ne sarà di noi".
Anche perchè troppe volte ci dobbiamo chiedere "che ne sarà dell'Italia".
Vecchia dentro dici?
No no, non ho perso la voglia di combattere. Solo che a volte è tutto un po' più difficile.
Meno male che ci sono le belle notizie.
Una signorina presidente di Confindustria è qualcosa che non ci si poteva nemmeno sognare fino a qualche tempo fa.
Che qualcosa stia cambiando?
Come diceva qualche tempo fa l'altra Emma in un convegno sugli stereotipi femminili
"Forse il santo a cui ci fobbiamo votare è noi stesse. Se aspettiamo di essere cooptate in qualche modo, o se stiamo a implorare rispetto e quant'altro non ci arriveremo mai. Dobbiamo riprendere in mano la possibilità di cambiare l'esistente. Ed è possibile farlo. Se ognuna di noi che ha la mia età guarda indietro vediamo quanto il nostro paese è cambiato e quanto siamo riuscite a farlo cambiare. Io non posso nemmeno pensare a 40 anni fa quando ne avevo venti, era proprio un altro paese. Il che vuol dire che cambiare si può. Non è vero che è tutto fisso e rigido nella notte. Cambiare si può e forti di questa esperienza e di questi esiti che abbiamo proposto al Paese e non solo per noi stesse, questa consapevolezza io credo che ci debba essere amica, viatica compagna del nuovo mutamento che dobbiamo stimolare nella nostra società e nel nostro paese"
Emma Marcegaglia
Nata a Mantova nel 1965, si è laureata in economia aziendale ed ha conseguito un master in Business Administration presso la New York University. Amministratore delegato della società Marcegaglia SpA e di tutte le società controllate, è presidente della fondazione Aretè onlus per il sostegno dell’attività Vita Salute San Raffaele. Membro permanente di Enterprise Policy Group – Professional Chamber e del Comitato esecutivo dell'Aspen Institute Italia, tra i successivi suoi incarichi anche quello di vice presidente di Confindustria per l’Europa, di presidente nazionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria e di presidente dello YES (Young Entrepreneurs for Europe).