Nome: Sofia e Camilla Villa Due sorelle, ambiziose e globalizzate, a volte un pò troppo ingenue, sincere e combattive, pronte a conquistarsi un posto nel meraviglioso e MISOGINO mondo del lavoro. rossellacanevari.com
Sono passate le elezioni. Con risultati sperati o insperati. Con buone probabilità in questo momento la parola più battuta sulle tastiere dei blogger italiani sarà "elezionI", seguita da qualche "evviva" e da qualche "vaffanculo".
Come sai Sofy mi sforzo sempre di tenere questo blog fuori dalla questione "partitica". Sì, mi interessa la politica, ultimamente me ne occupo anche un po' più da vicino, ma non è assolutamente mia intenzione fare discorsi che propendano da una parte piuttosto che dall'altra.
Una cosa mi ha fatto più di tutte impressione:
La sonora sconfitta di Anna Finocchiaro in Sicilia.
Non voglio fare del giustizialismo spicciolo, non ho nemmeno le conoscenze tecniche per farlo.
Però la sferzante battuta di un amico ieri sera mi ha strappato un sorriso amaro:
"Solo il Partito Democratico poteva credere che in Sicilia tra un magistrato e un mafioso avrebbero scelto un magistrato..."
"Noi ci dobbiamo ribellare, prima di abituarci alle loro facce, prima di non accorgerci più di niente" da I cento passi, di Marco Tullio Giordana
Non so perchè ho la sensazione che queste elezioni abbiano lasciato con l'amaro in bocca un po' tutti quanti. Le cose da fare sono tante. Speriamo che ci sia ottimismo.
Di qualunque colore siano le facce a cui si decide di ribellarsi occorre farsi le proprie idee senza bandiere.
Detto questo, bisogna trovare anche il modo di essere indipendenti. Senza la propria indipendenza qualunque sogno si scolorisce un pochino.
Parlo anche dell'indipendenza economica. Almeno per quanto mi riguarda devo fare delle scelte.