Chi siamo

Utente: sofyshokking
Nome: Sofia e Camilla Villa
Due sorelle, ambiziose e globalizzate, a volte un pò troppo ingenue, sincere e combattive, pronte a conquistarsi un posto nel meraviglioso e MISOGINO mondo del lavoro. rossellacanevari.com

la storia di Sofia e Camilla

la storia di Sofia

Partecipano

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Sono passati a trovarci

*loading* volte
lunedì, 23 giugno 2008

UN AMORE ROSASHOKKING....


STASERA DALLE 18.00 ALLE 20.00, PRESENTO UN AMORE ROSASHOKKING ALLA FNAC DI MILANO, IN VIA TORINO...

                                                        

AD INTRODURRE IL LIBRO: L'OTTIMA GIORNALISTA ALESSANDRA TEDESCO, DI RADIO 24, A SUA VOLTA SCRITTRICE...

                                                    


SONO EMOZIONATA...E DATO TUTTA LA SERIE DI EVENTI CATASTROFICI DELLE ULTIME SETTIMANE..ANCHE UN PO' PREOCCUPATA....

E INKAZZATA...E A TRATTI DEPRESSA E SFIDUCIATA....LUI, IL MIO EX DA MENO DI UNA SETTIMANA (DOPO 5 ANNI) FORSE, PER LA PRIMA VOLTA VERRà ALLA PRESENTAZIONE...DIO CHE ONORE!!

CERTI GIORNI... E' UN PO' PIù DURA...MA PASSERA' NE SONO CERTA...INFONDO STASERA E' LA MIA SERATA...E NON PERMETTERO' A NESSUNO DI ROVINARMELA....

postato da: sofyshokking alle ore 09:32 | link | commenti (11)
categorie: , fnac, un amore rosashokking
mercoledì, 28 maggio 2008

tadaaaa! SOFY is back in BLOGtown!

Ebbene Milla, amici e amiche….Sono tornata! Dopo mesi di silenzio, rompere il ghiaccio non è facile…anche se di cose da raccontare in effetti, ne ho parecchie…

 
In primo luogo mi confesso: ho tradito la blogsfera per via di un nuovo mondo virtuale che mi ha rubato cuore ed energie…ebbene sì, sono diventata Facebook dipendente!!! La causa di tutto è stata l’amica Nicoz Balboa: ci ho messo almeno 4 mesi ad accettare il suo invito ad entrare in FB, creando la mia pagina…e poi…BOOM! La mia vita è completamente cambiata!


Sì lo so, penserete che abbia iniziato a drogarmi ma non  così…il fatto è che oltre a ritrovare amici, amiche e compagne di scuola dei tempi perduti, il magico mondo di fb mi ha regalato emozioni di altro genere….insomma non voglio entrare in particolari piccanti ma…a buon intenditore…poche parole se non: GRAZIE FB e grazie a quel piccolo grande genio di Mark Zuckerberg!!


Oltre a dedicare parte del mio tempo a Facebook e ovviamente alla nostra rivista MRS, in questi ultimi mesi di assenza mi sono intensamente dedicata a me stessa e alla scrittura….

Ho fatto quello che avrei voluto fare da anni…da sempre infondo…senza mai, per un motivo o per l’altro, sempre tra i più giusti detto tra noi, avere il coraggio di farlo…insomma ho smesso di accettare lavori in tv e ho iniziato a guardarmi dentro…come si dice, ho deciso di prendere le redini della mia vita saldamente in mano per cercare di capire che tipo di donnina vorrei diventare: una moglie? una mamma? una scrittrice a tutto tondo? Un’autrice televisiva di grido? Un’amica su cui contare? Una pantera del sesso? Una casalinga?  

Chi sono? Dove voglio andare? Cosa davvero conta e cosa invece è superfluo?

Ogni scelta una serie di rinunce…ogni medaglia con la sua doppia faccia…. 

Insomma tra un dilemma shakespeariano e un interrogativo Kantiano….i mesi sono passati veloci e mi sono trovata alla fiera del libro di Torino con il mio libro, UN AMORE ROSASHOKKING, tra le mani….e come era accaduto l’anno scorso, la vita “esterna” a me stessa e la sua inimmaginabile energia mi hanno travolto…

Ora, oltre a mesi intensi di promozione, mi aspettano un paio di “decisioncine” da prendere: dove voglio andare, che tipo di donna voglio essere e chi voglio che siano i miei compagni di viaggio…decisioni da niente insomma! 

Vivo un momento intenso…meraviglioso ma difficile….devo riuscire ad essere lucida…a vedermi….ma devo anche riuscire a lasciarmi andare alla direzione che il destino mi sta indicando….

Dunque: ho reso la situazione? Sono riuscita a comunicarvi un po’ della pressione che provo?

Rieccomi, quindi! Buongiorno a tutti! Sofy is back in Blog-town….ed è viva e battagliera più che mai…..anche  se  forse, un po' più  ritirata in se stessa.....


postato da: sofyshokking alle ore 09:21 | link | commenti (17)
categorie: , un amore rosashokking, mark zuckerberg
venerdì, 01 febbraio 2008

NON SI ESCE VIVI DAGLI ANNI 80


Vi ricordate tutto questo?


                    


Beh, su tutto questo Fabrizio Aurilia, collaboratore di Vulcano Statale
(vulcanostatale.blogspot.com), il giornale universitario in cui ho avuto la fortuna di imbattermi nelle mie, poche, frequenze universitarie, ha tenuto una rubrica, che con l'ultimo numero si conclude.
Una rubrica agrodolce che ha tenuto compagnia durante la vita universitaria a tanti di noi della generazione "attento alle siringhe nei parchi", noi che vedevamo i nostri fratelli maggiori con Timberland e Moncler, noi che i telefilm erano ingegnosi come McGiver e surreali come Super Car...quelli che solo adesso capiamo che cosa è il debito pubblico...va beh, non azzardo nessuna riflessione politica. Questa volta lascio la parola a qualcunaltro cresciuto negli anni '80.

la rubrica NON SI ESCE VIVI DAGLI ANNI '80 chiude i battenti.
E la chiusura è più che un simbolo.

Si trova il modo per andare avanti!



Quattordici è un bel numero per finire. La prima puntata di questa superficiale, maliziosa e pruriginosa rubrica (al film di Natale questa pagina gli fa una pippa) esordiva citando gli Afterhours. Come nostri numi questi musicisti anni '90 milanesi ci hanno tutelato per tutta la durata di questa penosa traversata nel deserto, fatta di inconcludenza, di ritardi clamorosi nella consegna dei pezzi, di mononucleosi, di sconforto e ribrezzo per la sorte dell'Italia. Ed è proprio questo sconforto che dopo avermi prostrato e costretto a tre giorni di divano, in compagnia di ben due documentari sul Federmaresciallo Rommel, mi ha fatto capire che è ora di finire di menare il can per l'aia, come direbbe un allevatore fino a poco prima in collera col proprio cane in un'aia. Voglio occuparmi di vero giornalismo, voglio scendere in strada, fare la cronaca, raccontare il mio tempo. Ecco perchè giungo in questa sede a ripudiare ogni cosa che abbia riguardato gli anni '80: i Prefab Sprout, Marco Predolin, Marco Columbro, la profezia che feci sulla vittoria dei Mondiali, il povero Michael J. Fox e le sue dinamiche scalate al successo, i dischi di Tony Brando (specialmente Collant Collant), il videogioco delle Olimpiadi nel quale vince sempre il bianco e il nero subisce l'onta della deportazione a Treviso, tutti i giocattoli di quel maledetto decennio (compresa la loggia P2), le pubblicità sul Natale a casa dei manager prima che venisse scoperta la cocaina, le meteore della canzone che proponevano testi pornografici (ricordo Hop Hop Saltarello e Ping Pong) e tutta la classe dei ragazzi della Terza C. NOn vedo l'ora di occuparmi dei nuovi Olindo Romano, delle storielle sessuali di Alberto Stasi, dell'ennesima marachella di Anna Maria Franzoni e dei suoi 152 figli, di Berlusconi che fa parlare Chavez con Aida Yespica mentre Ferrara si pasce, ignaro, in una linda vasca da bagno. Se qualche lettore là fuori si dispiacerà della chiusura di questo spazio, allora vorrà dire che in quattordici puntate non sono riuscito a veicolare alcun messaggio, alcuna morale. Bene. Eccellente. E' proprio quello che volevo. Ripercorrere il "decennio infame" in modo così frammentario e decostruito, è stato quanto di più superficiale vi potevate aspettare da questo giornale, definito in passato come "qualche migliaia di parole pallosette". Ma adesso basta: l'attualità ci attende. Un mio amico, vedendo un bambino, che sedeva su una rovina romana alle Terme di Caracalla urlò: "scendi scemo!". Quello scese. Scendete anche voi dalle rovine di quegli anni. Gli Afterhours dicevano che la fine è la cosa più importante.

FABRIZIO AURILIA

mercoledì, 09 gennaio 2008

Anno nuovo vita nuova?

Ciao Sofy!

Sono tornata stanotte da Lisbona...in questi giorni sistemo le foto e poi preparerò uno dei miei consueti filmatini, forse stavolta meglio riuscito visto che ci sono anche le foto fatte dagli altri.

Con una settimana di ritardo e una specie di fuso orario dato dalle notti bianche di Lisbona inizia questo 2008. Sono rientrata in camera mia e ho realizzato quello che non posso fare più finta di non vedere:



la confusione regna sovrana...
è ora di mettere in ordine!

Del resto: ordine in camera ordine nella vita.
Ricomincia una fase di scelte e di progetti, che mi porteranno a restare nella familiare Milano almeno fino a settembre.

Nuovi lavori, nuove idee e nuovi progetti, prima di spiccare un nuovo grande salto.

Per ora mi metto ad armeggiare al prossimo numero di www.mondorosashokking.com
dovrebbe uscire tra una settimana circa :-)


Ti abbraccio,

Milla

ps. guarda un po' che cosa mi hanno segnalato i ragazzi del PrimoPianoCaffè di Fidenza
mi sembra roba per donne con le tette:

ARTEDONNA: COLLETTIVA D'ARTE FEMMINILE
La Prima collettiva che raccoglie le varie espressioni artistiche realizzate e create da donne.
Tema: libero
Partecipazione: Gratuita
Ammissione: visione delle opere da parte della commissione artistica del Primo Piano Caffè
Età: da 0 agli anni che hai tu
Opere: pittura - fotografia - grafica - decorazione -scultura - disegno - poesia
Ogni donna potrà partecipare con un min di 3 e un max di 5 opere di dimensione variabile.
Iscrizione: entro il 31.1.2008
Esposizione: mese di Marzo 2008
Al termine della collettiva ogni artista è tenuta a donare una delle sue opere (anche non tra quelle esposte) che andranno ad aggiungersi all'archivio artistico del caffè letterario.
Ogni artista dovrà fornire entro il 15.2.2008 un curriculum e un commento alle opere scelte, per tema, soggetto, tecnica e scelta espositiva. Ogni opera va corredata da titolo e tecnica di realizzazione

postato da: Millashokking alle ore 12:46 | link | commenti (6)
categorie: donne, arte, , donne con le tette