Nome: Sofia e Camilla Villa Due sorelle, ambiziose e globalizzate, a volte un pò troppo ingenue, sincere e combattive, pronte a conquistarsi un posto nel meraviglioso e MISOGINO mondo del lavoro. rossellacanevari.com
mentre tu sei a Barcellona a lavorare io porto a termine le ultime cose qui. Così poi ci daremo il cambio. Tu torni e io riparto.
Urge questo stacco da tutto per capire un po' che cosa voglio. La cara Sabrina sostiene che è da privilegiati poter partire per staccare la spina. Si riferiva alla vita in panchina di Nanni Moretti
So che questi giorni di break saranno un modo per fermarmi e capire per bene che cosa vuol dire avere 25 anni...e in generale prendersi delle responsabilità. Tutti gli ambiti della mia vita si rincorrono e reclamano il loro spazio. Ma io devo capire il mio io più profondo che cosa vuole davvero.
E chissà che magari...
Lascio un paio di chicche per questi giorni che non ci sono.
Se passi da queste parti lascia un segno:
LE DONNE LO SANNO, LIGABUE
IS THIS LOVE, BOB MARLEY
In teoria sparisco per una decina di giorni, ma chissà, magari mi viene qualche ispirazione :-)
Sono passate le elezioni. Con risultati sperati o insperati. Con buone probabilità in questo momento la parola più battuta sulle tastiere dei blogger italiani sarà "elezionI", seguita da qualche "evviva" e da qualche "vaffanculo".
Come sai Sofy mi sforzo sempre di tenere questo blog fuori dalla questione "partitica". Sì, mi interessa la politica, ultimamente me ne occupo anche un po' più da vicino, ma non è assolutamente mia intenzione fare discorsi che propendano da una parte piuttosto che dall'altra.
Una cosa mi ha fatto più di tutte impressione:
La sonora sconfitta di Anna Finocchiaro in Sicilia.
Non voglio fare del giustizialismo spicciolo, non ho nemmeno le conoscenze tecniche per farlo.
Però la sferzante battuta di un amico ieri sera mi ha strappato un sorriso amaro:
"Solo il Partito Democratico poteva credere che in Sicilia tra un magistrato e un mafioso avrebbero scelto un magistrato..."
"Noi ci dobbiamo ribellare, prima di abituarci alle loro facce, prima di non accorgerci più di niente" da I cento passi, di Marco Tullio Giordana
Non so perchè ho la sensazione che queste elezioni abbiano lasciato con l'amaro in bocca un po' tutti quanti. Le cose da fare sono tante. Speriamo che ci sia ottimismo.
Di qualunque colore siano le facce a cui si decide di ribellarsi occorre farsi le proprie idee senza bandiere.
Detto questo, bisogna trovare anche il modo di essere indipendenti. Senza la propria indipendenza qualunque sogno si scolorisce un pochino.
Parlo anche dell'indipendenza economica. Almeno per quanto mi riguarda devo fare delle scelte.
Chi ci ha fatto ridere, chi ci ha fatto piangere, chi fa promesse che sa che non potrà mai mantenere.
Eserciti di "appassionati volontari" che magari, guarda caso, sono appassionati volontari tutto l'anno.
Una campagna elettorale, che forse a causa di una legge elettorale un po' poco democratica fa sembrare tutto un pochino più triste e inutile.
Ma è necessario non farsi prendere dallo sconforto.
Una cosa sola è importante oggi e domani: andare a votare!
in ogni lista ci sono persone in gamba, non bisogna farsi prendere dal "la politica è tutta uguale, fanno tutti schifo". Ci sono persone meglio degli altri, ci sono persone di cui ci si può fidare, che si impegnano e si fanno il culo.
E poi l'intervista ad Alina Marazzi, sì, la regista del film VOGLIAMO ANCHE LE ROSE
Le incursioni per scoprire quel geniaccio di Sigmund, ma non solo...
che poi non ho capito, quando si parla di sogni e psiche c'è sempre solo lui....possibile????
Per non parlare delle case più pazze del mondo....
Senza dimenticarsi ovviamente un paio di eroi
E di eroine:
MARIA MONTESSORI
AUNG SAN SU KY
Ingrid Betancourt
Insomma, bando alle ciance, ecco il sommario: qui
E la scheda qui
E un'ultima domandina:
qualcuno si ricorda un film in cui c'era una frase che a me è rimasta molto in mente "L'oblio è una facoltà attiva" Se qualcuno se la ricorda....beh, aiuti la mia memoria :-)
DOPO LA CHIUSURA DI QUESTO NUMERO SONO SEMPRE PIU'CONVINTA CHE anche i sogni sono una facoltà attiva!!!almeno tentare di realizzarli...