Previsto, e troppo facile da prevedere, le donne italiane - "migliaia di donne antiviolenza" titola il Corriere della Sera - sono scese in piazza al grido di via i maschi, no alle strumentalizzazioni, la f... e' nostra e guai a chi ce la tocca...
Sono tornate quelle dei 70, nel senso che oggi sono quasi settantenni, con gli stessi slogan di mezzo secolo fa e con le stesse istanze femministe che hanno determinato l'annacquamento e poi la dissoluzione del femminino, del piacere e dell'orgoglio di essere donna pur di entrare in collisione con il maschio. E con il sovrappeso della stupidità di sbattere fuori dalla porta le donne politiche che hanno pensato -male- di portare il proprio contributo alla causa. Buon per loro, perché la causa -così sbraitata e ostentata a base di spintoni e sberleffi- è ineluttabilmente persa, vittima delle istanze emancipazioniste del '68 e di stereotipi grottescamente polverosi come destra e sinistra e di rime modello curva ultrà come "non ci serve il pacchetto ma la cultura del rispetto". Brave, e le cose che vi servono chi ve le può dare se non le vostre rappresentanti politiche e, aggiungo, i vostri rappresentanti maschi che non sono tutti stupratori domestici.
Ma certo, una giornata ispirata dall'intellighentia universitaria per gridare a squarciagola "vendute" (questa sì che é antiviolenza) alla Melandri e alla Turco, fingendo di voler schivare le telecamere per andarsi poi a cercare sul tg delle 20, dà molta più soddisfazione che fermarsi per entrare nel problema con gli interlocutori giusti. Chi sono? Quelli che possono, magari anche vogliono cambiare le cose.
E se non ci sono sostituiteli con persone giuste ma non con le femministe del secolo scorso.
Br1 25 novembre 2007

Carota e bastone, così va la vita...
Dagli Stati Uniti la buona notizia: Il cannabidiolo, uno degli elementi che compongono la cannabis, potrebbe essere in grado di bloccare il gene che provoca la diffusione delle metastasi del cancro al seno, ma anche di altre forme tumorali. È il risultato delle ricerche di laboratorio effettuate da un'équipe del California Pacific Medical Center Research Institute. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Molecular Cancer Therapeutics..
I ricercatori si augurano che il cannabidiolo (Cbd), contenuto nella marijuana, possa diventare una valida alternativa alla chemioterapia, senza gli effetti collaterali di quest'ultima. "Ho sempre creduto nelle proprietà contenute nei derivati della cannabis - afferma il professor Umberto Veronesi - questa è una strada mai esplorata a causa di condizionamenti psicologici. La fonte universitaria è molto seria. Voglio chiarire che l'oggetto della ricerca è un composto della cannabis e non una droga. Sarebbe un peccato non esplorare questa via per combattere il tumore al seno".
Speriamo che per curarsi in un prossimo futuro le donne non debbano andare all’estero…a buon intenditor….

Seconda news, molto ma molto meno rosashokking:
La classifica del Wall Street Journal «incorona» 3 cinesi e 2 indiane
Sono Cinquanta donne che contano, ma non una italiana. Donne «to watch», perché di potere, perché lasceranno il segno, nelle imprese, nella finanza, nel governo dell’economia. La classifica del Wall Street Journal ogni anno ne sceglie solo 50 nel mondo.
http://www.corriere.it/economia/07_novembre_20/jacchia_prime_50_manager_donne.shtml

A una settimana dalla proclamazione dello stato di emrgenza, l'ex Primo ministro Pakistano Benazir Bhutt ha chiesto a Musharraf di lasciare la carica di presidente della repubblica, e ha detto che non sarà mai primo ministro sotto di lui.

"E' giunto il momento che se ne vada. Deve dimettersi da presidente". "C'è un consenso politico generale sul fatto che il generale Musharraf se ne debba andare... e la situazione nel Paese può solo aggravarsi se resta. E' un Paese con armi nucleari, e il ruolo dei militari è esagerato".
E' grazie a queste frasi e alla volonta di marciare con il popolo contro Musharraf che la residenza di Benazir Bhutto a Lahore è stata circondata da 1100 poliziotti che la guardano a vista. Non potrà uscire di casa per 7 giorni.
Questo capita in queste ore, in Pakistan. Ma
E noi la sua voce la sentiamo forte e chiara!
http://www.corriere.it/esteri/07_novembre_13/
Bhutto_musharraf_tensione.shtml
http://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/esteri/pakistan/casa-circondata/casa-circondata.html
Cara Milla, stamattina, mi sono alzata molto presto…verso le 6.00…sai la classica ansia positiva dei periodi in cui stanno accadendo tante cose…per fortuna tutte positive…quindi doccia, lavaggio denti, colazione pantagruelica e…..news…leggere il giornale non è mai una bella esperienza….ecco le notizie su cui mi sono soffermata stamattina, sgranocchiando fette biscottate, miele e bevendo latte:
-la morte di Gabbo dj-tifoso della Lazio ucciso ieri ingiustamente da un esponente delle forze dell’ordine –che giura sia solo partito un colpo senza volontarietà-
http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/cronaca/tifosi-morto/tifosi-morto/tifosi-morto.html
-l’alibi rappresentato dal docente svizzero, oggi interrogato a Perugia che potrebbe scagionare Lumumba dal delitto di Meredith.
http://www.corriere.it/cronache/07_novembre_11/delitto_perugia_testimone_
-La proposta veltroniana, grazie al progetto di Gabriele Vassallo, della riforma della legge elettorale su base proporzionale (no premio di maggioranza, no liste sbarrate) e le solite prevedibili reazioni del premeir e del capo dell’opposizione.
-le solite pagliacciate della lega, vedi una passeggiata con maiale al guinzaglio, che se anche partono da presupposti condivisibili, ne escono inevitabilmente sconfitti e derisi
http://www.corriere.it/cronache/07_novembre_10/maiale_moschea_padova.shtml
-la migrazione dell’onorevole Santanchè, tra le braccia di Storace e dell’estrema destra, con la “lusinghiera” benedizione di
http://www.corriere.it/politica/07_novembre_10/santanche_destra_storace_an.shtml
e per finire, uscendo dal nostro piccolo mondo antico, il colpo di grazia definitivo:
ps: nella rubrica Ethicl Living di Internazionale di questa settimana, un articolo molto interessante dall’Observer Gran Bretgna “IL trasporto via nave inquina meno?” risposta: il 5% delle emissioni totali di CO2 è prodotta dalla navi mercantili…..

Ora vado a fare jogging…meno male che c’è il sole….
buona giornata Milla e buona settimana a tutti….
Due le notizie che stamattina hanno attirato la mia attenzione:
- Basescu condanna il decreto sulle espulsioni varato dal governo italiano.
http://www.corriere.it/politica/07_novembre
_04/presidente_romeno_condanna_decreto_espulsioni.shtml
- Il solito decreto arrivato a mettere una pezza quando il danno è stato già fatto. Il solito decreto per placare gli animi e zittire le masse su un problema che tra pochi giorni sarà stato dimenticato. La solita questione che apre il teatrino di botta e risposta tra maggioranza, opposizione e che vede i soliti interventi inutili del papa. Detto questo, con che faccia di tolla Basescu rilascia una dichiarazione del genere? Sono misure che risvegliano l'odio, ha detto...Odio? peggio di quello che i romeni -non tutti ma molti, - stanno già seminando? cos'è una velata minaccia...?!!?
- Veltroni e il suo team in maggioranza rosa
http://www.corriere.it/politica/07_novembre_04/veltroni_
esecutivo.shtml
…speriamo sia rosa shokking…
buon inizio settimana!