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Utente: sofyshokking
Nome: Sofia e Camilla Villa
Due sorelle, ambiziose e globalizzate, a volte un pò troppo ingenue, sincere e combattive, pronte a conquistarsi un posto nel meraviglioso e MISOGINO mondo del lavoro. rossellacanevari.com

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mercoledì, 31 gennaio 2007

ROMA-MILANO: storie da Pendolino...

20.30, eurostar Roma-Termini to Milano-Centrale. 

Sofy e Milla, stremate dopo la trasferta in giornata, pisolano e chiacchierano, si sfidano al brain trainig e trattengono la fame per evitare la mefitica carrozza ristorante piena di leccornie plasticose. Hanno davanti le ultime infinite 3 ore di viaggio, prima del meritato riposo. La carrozza è la numero 12, piena zeppa di odori e monologhi al cellulare. Riscaldamento che pompa, Temperatura interna mostruosa. Incredibile come in poche ore si possa passare dal freddino milanese alle temperature primaverili romane.

 

“60 anni di età cerebrale sono scandalosi Milla…”

“Ci sto lavorando Sofy, ci sto lavorando!”

“Guarda che se non ti ripigli a trent’anni altro che donna con le tette…”

La signora della Roma bene sui cinquanta, gioielli e abbronzatura doc, osserva di sottecchi il marito con un’espressione del tipo: “che volgarità la gioventù d’oggi…” Il marito guarda le tette, sia di Milla che di Sofia, poi quelle di sua moglie, sospira e non dice niente.

Anche il giovane businessman che ha sbraitato al cellulare con un accento romano degno del Totti dei tempi migliori per le precedenti due ore di viaggio, sorride gagliardo, butta un occhio e non riesce a trattenersi:

“Aò, per esse precisi a me me pare che a trent’anni iniziano a cadè’”

Sofy, guardando la romana bene “I trenta invece per una donna con le tette sono gli anni migliori, mentre per gli uomini se a trent’anni c’è carenza di palle è meglio iniziare a preoccuparsi!” Il ragazzo non coglie, ma ride. La signora si scandalizza e rivolta al marito: “Ogni tre parole una parolaccia…è incredibile la scarsa cultura dei giovani!” Il marito alza gli occhi al cielo in modo impercettibile.

 

“Vedi Sofy, se avessi detto donna con le palle nessuno si sarebbe scandalizzato. Sempre la solita storia…”

“Sì, e pensa che orrore in realtà una donna con le palle…”

“Un transgender praticamente!” Milla e SOfy scoppiano a ridere.

La signora si agita sulla sedia e il gagliardo giovane, cercando supporto nel fidanzato di una biondina che gli siede davanti: “Enno, eh! Ebbasta co’ sti omini che so un po’ donne e un po’omini, che nun se capisce ‘n cazzo!”

Il fidanzatino accarezzando la coscia della bionda annuisce ma è lei a prendere la parola: “Per questo donne con le tette?”

“Sì, è più naturale, no? L’idea sarebbe che un uomo in gamba ha le palle e una donna in gamba ha le tette…”.

Milla conclude: “Donne con le tette, le palle le lasciamo volentieri agli uomini” Sofy e Milla si guardano soddisfatte e osservano le reazioni, lente ma inevitabili, dei loro vicino di pendolino.

La biondina è entusiasta, il fidanzato perplesso. Il businessman continua a valutare le tette di entrambe. Il marito della signora scoppia a ridere mentre la moglie inizia a drizzare le orecchie: “Però si potrebbe dire in un altro modo, magari che ne so donne col seno….” Il marito: “Tesò, quand’è che imparerai a chiamare le cose col loro nome?” Il fidanzato interviene a supporto del marito, farfugliando qualcosa sulle donne che sono tutte uguali, ma sotto lo sguardo severo della fidanzata, cerca di cambiare argomento, inutilmente: ormai la bomba è sganciata.

La signora sbuffa: “Ho allevato quattro figli e insegnato per vent’anni a orde di adolescenti inferociti…credo di essermi guadagnata anch’io le mie tette!” La biondina scatta: “Ma se non siamo nemmeno sposati e senza di me non sai neanche trovare le mutande, per non parlare del fatto che guadagno quanto te. Sempre una miseria ma quanto te…”

I toni cominciano a salire. Uomini e donne si guardano in cagnesco. Sofy e Milla si compiacciono e strizzano l’occhio alle nuove donne con le tette.

Quando scendono dal treno dopo due ore di chiacchiere in logorrosi con le due donne, mentre i loro uomini parlano di calcio, vengono salutate all’unanimità “buona fortuna donne con le tette!”. A nessuno di loro, uomini e donne, Donne con le Tette sembra più una parolaccia ma semplicemente uno stato di fatto.  

SOFY e MILLA


postato da: sofyshokking alle ore 09:00 | link | commenti (10)
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mercoledì, 24 gennaio 2007

Alla faccia della non violenza!

Navigando navigando su wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Nonviolenza ) sono venuta a sapere che

"Il 10 novembre 1998 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha proclamato il primo decennio del XXI secolo e del III millennio, gli anni dal 2001 al 2010, Decennio internazionale di promozione di una cultura della non violenza e della pace a profitto dei bambini del mondo".

Ora, sarebbe interessante capire che cosa si sta facendo per celebrare questo decennio.

Sinceramente, con quello che succede in giro mi sembra che ci sia ben poco da proclamare e molto da fare...

Quali sono i paesi che non fanno parte dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite?


postato da: Millashokking alle ore 03:42 | link | commenti (28)
categorie: nazioni unite
martedì, 16 gennaio 2007

2 PEZZI CHE NON SENTIVO DA UN PO'...OVVERO VIVA YOU TUBE!


postato da: sofyshokking alle ore 15:53 | link | commenti (21)
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martedì, 09 gennaio 2007

VIAGGIATRICE DI VIAGGI!

Milla, amici blogger

ebbene si' sono viva e come sempre appena salgo su un aereo, riscopro la mia vera essenza di viaggiatrice di viaggi!

NY e' la citta' con C maiuscola, non c'e' alcun dubbio! guardando i grattacieli e il meltin pot di razze che popolano le avenue e le street mi chiedo che cavolo ci faccio io a Milano...ma forse e' meglio non farsi troppe domande nella vita...e seguire buddisticamente il flusso...

E cosi ho fatto, infatti  in questo momento sono in uno squallido business center di Miami (7 dollari ogni quarto d'ora di connessione) e dato che in tutto, fino a domani pomeriggio quando prendero' l'aereo che dopo 3 scali mi portera' a linate, mi sono rimasti 50 dollari  e qualche cent (la carta e’ morta due giorni fa, credo di aver superato il limite mensile accc!) e’ meglio che mi sbrighi, dato che devo anche pagarmi un taxi che mi porti a ocean drive, non posso non passarci!! (poi dormiro’ in aereoporto, chissenefrega!)

 Vi chiederete come sono arrivata a Miami: semplice! Dopo capodanno che e’ stato davvero meraviglioso (a parte quando mi hanno buttato fuori da un locale di uptown Manhattan perche’ preda di un rituale in cui volevo bruciare il foglietto con I desideri x il 2007, ho fatto partire I maledetti onnipresenti sensori antifumo e ho innaffiato un centinaio di americani ubriachi in abito da sera, ma vi assicuro che io mi sono divertita un sacco!!!) un’amica che vive a Ny a lanciato l’idea del volo lowcost per raggiungere il catamarano di un suo amico che naviga per le granadine  e io ci ho messo si’ e no un paio di minuti ad accetare!

Insomma dopo 3 scali (Sain Juan portorico, Fort de france martinica e Sain Vincent Granadine) diluiti in 12 ore siamo arrivati a Canouan Islan, una microscopica isola dov’era attraccato il catamarano (non ci crederete ma si chiama Love Boat!!)...insomma morale, sono stata 6 giorni navigando per le Granadine, tra atolli e baie da sogno!! (siamo stati anche sull’isola dove hanno girato il Pirtaes con JD)

Non voglio infierire, a mio discapito vi dico che comunque quasi ogni giorno ha piovuto per una mezzora e per il resto.... ho vissuto di pesce pescato da noi e di grigliate sulla spiaggia con i locali (creoli bellissimi! Tentazioni fortissime!!) e (cosa davvero commuovente) ho nuotato con le tartarughe di mare! Ero io da sola, vicino alla barriera corallina, con cinque bellissime tartarughe che si sono fatte avvicinare...

Insomma eccomi qua, Milla cara! Nuovo anno, nuovi posti da visitare...ma vedo che hai scritto un paio di post, mi fa molto piacere! Per quanto riguarda lo sciopero della fame, appena torno avrei un paio id cose dirti vis e vis...tu sai quello che penso...e vedere le cose da altri paesi, in questo caso l’america e’ molto interessante...trovo che noi italiani come sempre, siamo ....inopportuni!

A prestissimo sorellina, vado a conquistare Ocean Drive (con circa 30 dollari, meno male che c’e’ il bizantino!) e mi mangio anche la tua razione: stasera carne!

SOFY caraibica!

 


postato da: sofyshokking alle ore 22:59 | link | commenti (33)
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Che fine ha fatto Sofy?

SOFY!!!

Che fine hai fatto?

Qui si sente la tua mancanza. Se non ci intervieni rischio di riversare sul nostro blog tutte le mie fissazioni radicali. Ultimamente bazzico parecchio la sede e mi sto intrigando ancora più del solito con la politica.

Non ti preoccupare non diventerò troppo seria però dammi presto notizie....

Dai, almeno una piccola foto dalla Grande Mela...

Nel frattempo mi sono messa a navigare senza meta e pensandoti ho sfogliato google, parola chiaveper la ricerca delle immagini semplicemente "New York"....

guarda un po'...ti prego, dimmi che non è così stressante :

E che sono tutti come quest'uomo: così, come se niente fosse, borchiati, piercingati, con calze a rete e cappello da cow boy. Diciamo "un turista come tanti":

http://www.dance-industries.com/Gallery/2005%20Ibiza/Bora%20Bora/real/Geert%20%20New%20york%20..New%20york.jpg

E questa? Sempre bella dal vivo?

http://www.tonymassey.net/las%20vegas%20pictures/new%20york%20new%20york%20hotel.jpg

Insomma Sofy la prendo in considerazione di andare a New York dopo la laurea o no?

Dai, scrivici!

Baci

Milla


postato da: Millashokking alle ore 22:53 | link | commenti
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venerdì, 05 gennaio 2007

Pena di morte, democrazia e cose del genere...

Ho mandato una mail a tutte le persone che conosco per stimolarle a firmare la petizione per la moratoria della pena di morte.

Sulla mailing list del giornale universitario per cui scrivo si è sviluppato un dibattito:

c'è chi dice che i radicali sono dei "neoliberisti selvaggi camuffati da difensori dei diritti umani", chi non condivide la  politica di Pannella, ma firma lo stesso la petizione per la questione di principio pur stimando d più la battaglia giorno per giorno di associazioni come AmnestY International...

Io pubblico qui la mia risposta ai miei amici.

Così, tanto per parlarne un po'.

"Vi rispondo contemporaneamente perchè non riesco a fare il "quote" e perchè mi viene più facile :-)

Anc'io credo che i gesti concreti e pazienti delle associazioni come Amnesty International siano fondamentali e forse troppo spesso sottovalutati, ma credo anche che la lotta di Amnesty e la campagna che in questo momento stanno portando avanti i Radicali siano due volti di un mondo multisfaccettato. Un mondo in cui ognuno fa la sua parte, con i suoi strumenti, con le sue scelte e le peculiarità, ideali, ideologiche e strutturali. Se bisogna fare una contrapposizione io vedo da una parte c'è un'associazione che ha come obiettivo primario la sensibilizzazione, l'informazione e la lotta contro un certo tipo di problema, la pena di morte in particolare. Da un'altra parte c'è un partito, quello radicale, che decide di far fronte di volta in volta alle diverse battaglie. Sfruttando, come è giusto che sia, proprio il fatto di essere un partito e per tanto il suo canale privilegiato con le istituzioni.
Forse è vero che Pannella si compiace del suo gesto, ed è sicuramente vero che i media inflazionano e spettacolarizzano il gesto.
Ma io parto dal presupposto che uno come Pannella non può che essere un po' pieno di sè e che tutto sommato parlare di certe cose, anche tanto, anche fino all'esaurimento non è un male, anzi, è solo salutare per un dibattito non solo nei "luoghi di potere" ma anche tra le persone "normali". Chi legge il giornale magari leggendo un articolo in più su un Pannella della situazione può sensibilizzarsi, andarsi a informare, farsi un'idea, parlarne a casa, dissentire o condividere....in ogni caso la coscienza verrà scossa, e secondo me questa è comunque una grande cosa. Che Pannella (e il partito radicale in generale) sia egocentrico non mi sembra un male. E poi visti gli egocentrismi di tanti nei vari palazzi credo che quello di Pannella sia uno dei meno fastidiosi.
Frank parla di "neoliberisti selvaggi camuffati da difensori dei diritti umani". secondo me un conto è il liberismo e un conto è essere liberali. E secondo me i radicali sono, in vari gradi e in varie forme, liberali. E qui si finisce sul piano della differenza di idee, ma è un altro discorso. Dissento però sul "camuffati da difensori dei diritti umani". Non mi sembrano affatto camuffati, guardando il parco di associazioni legate ai radicali che quotidianamente fanno i loro gesti concreti e pazienti (penso all'associazione luca coscioni, a Nessuno tocchi Caino, a Non c'è pace senza giustizia, a antiproibizionisti...). Ma anche guardando alla storia di tutto il movimento e di alcune individualità. Penso a Emma Bonino. Le varie associazioni che ruotano intorno al partito fanno le loro cose e si riuniscono nel partito radicale quando è il momento di grandi battaglie. E' una specie di organismo gigante, sicuramente mal organizzato, di gente che strumentalizza se stessa (v. Welby o lo stesso Pannella), è tutto vero. A me personalmente questa cosa piace molto. E mi da l'idea di una politica battagliera, vitale, complessa. E mi piace molto.
Sul rivendicare i successi, come nel caso della fecondazione assistita...non ho i dati sottomano, ma credo che i numeri di persone che compongono la CGIL e quelli dei Radicali non siano paragonabili nemmeno lontanamente. Quindi i risultati sono "rivendicabili" in modo diverso. Resto poi convinta che l'importante sia l'obiettivo. Quindi chi ha voglia, da una parte e dall'altra, rivendichi pure. Ma l'obiettivo della vita politica per me è comunque arrivare a degli scopi, e se lo scopo del referendum sulla fecondazione l'hanno raggiunto radicali e cgil parallelamente, meglio ancora.
Riguardo alla pena di morte e al caso Saddam.
Secondo me il discorso è abbastanza logico. Se la pena di morte è sbagliata lo è in ogni caso. Senza eccezioni. L'ergastolo a Saddam non avrebbe fatto male, anzi secondo me sarebbe stato un simbolo molto più forte.
La mobilitazione a partire da Saddam non è per farne un martire, ma per sfruttare qualcosa di cui tutti adesso hanno parlato per far riflettere su qualcosa di più grande su cui altrimenti resterebbe la solita indifferenza. La campagna per la moratoria della pena di morte è portata avanti da Nessuno Tocchi Caino da quasi dieci anni, e la battaglia di Amnesty International da molto più tempo ancora. E' solo un bene se almeno questa cosa di Saddam servirà a far scoppiare una bomba.
Detto questo io non sono una guerrafondaia per l'esportazione della democrazia. Ma sono convinta che ammesso che sia lecito iniziare una guerra per deporre un dittatore e avviare un sistema democratico poi questa diventa una battaglia che va combattuta fino in fondo. Una volta arrogatisi il diritto di intervenire in Iraq lasciare che Saddam fosse condannato a morte è stato un errore grossolano, un'ipocrisia, un chinare il capo di fronte al potere degli Stati Uniti. E questo non va bene. Il problema è capire qual è il modello democratico di riferimento. Io ne conosco due: uno con la pena di morte e uno senza. Due sistemi dove la pena di morte diventa un simbolo di qualcosa di più ampio. Spetta all'Onu decidere quale appoggiare."

postato da: Millashokking alle ore 17:23 | link | commenti (10)
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giovedì, 04 gennaio 2007

dopo 4 giorni di 2007

Ciao Sofy,

BUON ANNO!!! Ti auguro davvero di realizzare i tuoi sogni in questo 2007 ;-) e di avere sempre sogni e speranze per il futuro, sogni e speranze che sono davvero una linfa essenziale nella vita, anche nei momenti difficili.

Come al solito le feste si sono portate dietro la loro scia di auguri fasullissimi sul cellulare. Non so come fa la gente a sprecare tanti soldi in sms in serie. Il PREMIO FASTIDIO lo vince un ex fidanzato che non solo mi ha mandato un messaggio in serie, già di per sè fastidioso, ma per di più firmato in coppia con l'attuale fidanzata. Urto e prurito alle mani. Volevo quasi mandargliene uno finto in serie anch'io, ma firmato da due donne. Sai che bello: Milla e Laura....

Allora, sei ancora a New York o già sulla via del ritorno?

Io ci ho messo un paio di giorni a riprendermi dalle fatiche di Capodanno. E' stata una notte lunghissima, finita alle 7.00 di mattina al Leoncavallo. A dire la verità mi aspettavo una grande serata, e di fatto mi sono parecchio divertita, ma il buon Leo ha sottovalutato la qualità. Quindi di fatto c'erano solo gli affezionati, ma la musica non era un granchè.

Però mi sono divertita con le mie amiche e ho bevuto davvero parecchio. Dati i postumi confermo le mie convinzioni sul fatto che l'alcol è una droga pesante. Ho passato più di metà dell'1 a letto. Poi verso le sei sono riemersa alla vita. Alla sera un sushi terapeutico mi ha rimesso in sesto.

Milano è ancora semideserta, il che significa: tempi ragionevoli per gli spostamenti in macchina, parcheggio non faticoso, due giorni di apprezzabilissimo cielo blu...

Non sto completamente cazzeggiando ma mi sto dedicando alla tesi. Procede pian piano, ma procede.

Ah, ho una novità: ho aderito allo sciopero della fame, per la risoluzione dell'ONU per la moratoria della pena di morte. (http://www.radicalparty.org/sciopero_moratoria/form.php) Per ora faccio due giorni, poi se ce la faccio vado avanti. Sai che per una mangiona come me non è una cosa facile, ma è troppo importante. Se vuoi ne parliamo quando torni.

Ora ti saluto, che vado a bermi il mio sano cappuccino.

Torna presto Sofy, ho voglia di vederti. E poi sai, su New York ho un po'di domande :-)

Baci

Milla


postato da: Millashokking alle ore 10:54 | link | commenti (6)
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