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Utente: sofyshokking
Nome: Sofia e Camilla Villa
Due sorelle, ambiziose e globalizzate, a volte un pò troppo ingenue, sincere e combattive, pronte a conquistarsi un posto nel meraviglioso e MISOGINO mondo del lavoro. rossellacanevari.com

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domenica, 24 dicembre 2006

BUON NATALE....

 

BUON NATALE A TUTTI! avrei voluto direttamente postare il contenuto del link ma non sono capace.....quindi cliccate e andateci tutti, CHE LO SPIRITO DEL NATALE SIA CON TUTTI VOI....

viva tutti i babbi (di) natale!!!!

SOFY E MILLA SHOKKING.....


postato da: sofyshokking alle ore 16:39 | link | commenti (24)
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venerdì, 22 dicembre 2006

ciao Welby

Oggi ho poche parole. Solo per coprire un po' in questo nostro spazio un silenzio che mi rimbomba dentro. Non c'è spazio per le polemiche e per le inutili opinioni antagoniste della politica. Lo sciopero dei giornalisti zittisce tutto. E adesso c'è solo il silenzio della morte di un uomo che ha usato se stesso, il suo corpo, la sua anima, per una battaglia. E' morto Welby. Ieri eravamo di nuovo in Duomo, ma con uno spirito continuamente diverso. In silenzio, con un lumino e le bandiere. A leggere a turno qualche pagina del suo libro. Ho visto gli uomini radicali milanesi con gli occhi rossi per le lacrime. Poche parole e poi la vita va avanti. Non so se questa battaglia servirà, ma quel libro, quelle parole "Lasciatemi morire", spero che risuonino nelle orecchie di chi dice che i radicali sono assassini.

E il gesto più bello è quello dell'indiano delle rose che ce ne regala una.

Lì mi sono venute le lacrime agli occhi. Perchè la tristezza condivisa è un dono prezioso e uno slancio in più per ogni prossima battaglia.

Non so cosa succederà quando si riaprirà il sipario. Spero che tutto questo non venga banalizzato.

 


postato da: Millashokking alle ore 15:35 | link | commenti (2)
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domenica, 17 dicembre 2006

Sabato sera per l'eutanasia

Una lunga serata di attesa e di protesta. Per e Con Pier Giorgio Welby. Ieri sera ero col banchetto dei Radicali in Vittorio Emanuele. Non hai idea Sofy di quanta gente sia passata da quel banchetto. All’inizio mi sembrava di essere finita in un gruppo di babbi. Sono un po’strani i radicali. Tutti arrivati all’ultimo minuto, giornalisti già presenti e smaniosi di scattare le foto da mandare ai giornali e noi a finire i cartelloni, sistemare il tavolino, distribuire le candele e, perché no, anche scambiare due parole con tutti i curiosi. Mette fretta uno un po’ grosso, un fotografo. Non mi sembra che gli interessi così tanto la manifestazione in sé. C’è un giornale da chiudere. Punto e basta.

Ma pian piano la veglia per Welby è diventata davvero un successo. Immagino che ne avrai sentito parlare di Welby. Io ti dirò la verità Sofy, non ho ancora capito se sono a favore o contro l’eutanasia. Io personalmente. Ma sono anche sicura che quel Piero Welby abbia tutto il diritto di morire come vuole. La cosa ancora più fastidiosa è il modo irritante in cui è stata gestita la cosa. In un modo ipocrita, senza avere il coraggio di aprire gli occhi e analizzare il problema. Perché l’eutanasia clandestina esiste, eccome se esiste.

Ma la gente che ieri sera era in piazza Duomo aveva davvero voglia di parlare di eutanasia. Ovviamente non tutti, non tutti con la stessa idea. Ma quasi tutti quelli che passavano sotto il portico, uscendo dal cinema, dal macdonald, da un teatro o dal concerto di Morricone, tutti, un’occhiata ai cartelli la davano, una firma sulla petizione per calendarizzare il tema in Parlamento la mettevano. Oppure si fermavano a litigare.

Mi è piaciuta questa serata Sofy, tantissimo. Anche il giro in bici con Giovanni per andare a recuperare in sede in Porta Vigentina i fogli per le firme, mi è piaciuto discutere con uno che si è professato totalmente contrario all’eutanasia ma a cui sono riuscita a far leggere la lettera che Welby ha scritto a Napolitano (questa: http://www.lucacoscioni.it/node/7131).

60 città italiane, più Bruxelles, Londra e Mosca. E in tutte succedeva la stessa  cosa..

In tutto questo Emma Bonino a Milano non c’era. Ha 39 di febbre. Cristina Molinari, una sua collaboratrice al ministero mi ha detto che gli ultimi tre mesi sono stati un po’ pesanti. Però con questa Cristina Molinari mi sono fatta una bella chiacchierata sulle donne e la politica. Magari tra qualche giorno te la racconto.

 

Baci

 

Milla


postato da: Millashokking alle ore 13:37 | link | commenti (14)
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sabato, 16 dicembre 2006

dieci giorni a Natale- quasi non me ne accorgevo

SOFY!!!

Eccomi qua. Due parole per giustifcarti la latitanza di quest'ultimo periodo. Ho studiato parecchio, mi sono astratta dal mondo ma ce l'ho fatta. Ho finalmente e indiscutibilmente finito gli esami. Latino è ormai solo un brutto ricordo. E' successo più di una settimana fa ma ancora sono nel cosidetto brodo di giuggiole per l'esaltazione e l'autocompiacimento.

Nel frattempo è quasi Natale, e meno male che ci sei tu a farmi pensare ai regali perchè io quasi non me n'ero resa conto. Dopo l'esame sono stata quattro giorni a Roma e lì sembrava di essere in primavera. Due tizi che suonavano musiche natalizie con le zampogne in piazza Navona sembravano veramente surreali. Roma è davvero sempre così bella che non si riesce nemmeno a raccontarla. E questa volta l'ho vissuta in modo ancora più intenso del solito grazie a Carlo. Sai che lui adesso studia lì. Beh., è stato un ospite perfetto. Ci ha portato in giro con i suoi amici, a mangiare in posti carinissimi, con prezzi abbordabilissimi. Credo di aver preso qualche chiletto, ma ne è assolutamente valsa la pena. Da i classici bucatini all'amatriciana alla pasta cacio e pepe, che ho mangiato per la prima volta in vita mia e mi ha lasciato senza fiato. La porchetta di Ariccia anche non è stata male. Siamo stati a tavola due ore, cospargendo tutto di un vino rosso rozzo, ma perfetto. Grandi risate e una dimensione di città che non avevo mai visto.

C'è un traffico delirante a Roma. Un fiume inarrestabile di macchine, cosa che in confronto Milano sembra tranquilla. E i mezzi pubblici sono inutilizzabili. Credo di aver macinato poche volte così tanti chilometri. Ma la bellezza fa dimenticare ogni cosa. E poi il cielo Sofy, il cielo è qualcosa di immenso rispetto a quello angusto e grigio di MIlano. Anche se devo dire che al mio ritorno (tranne oggi) Milano s'è presentata col volto migliore. Sole, cielo blu.

Adesso mi sto godendo il nuovo tempo libero. Devo un po' organizzarmi il futuro, decidere che cosa voglio fare da adesso in poi. E poi anche che cosa voglio fare dopo la laurea triennale. Ma non mi mettono ansia queste decisioni. Adesso che ho passato latino davvero posso affrontare qualunque cosa. Devo solo un po' decidere la direzione in cui andare.

Ultimamente faccio un po' fatica a scrivere, è anche per questo che sono lontana dal blog e da internet in generale.  Devo dedicarmi solo alla tele e a ricaricare le energie mentali. In compenso (allo scrivere intendo) sto leggendo tanto e guardando molti film.

Due librisu tutti: Memorie di Adriano. Forse l'hanno letto tutti, ma io lo trovo davvero fondamentale. Forse è un po' noioso, ma è davvero educativo. Tra l'altro avendo appena fatto l'esame di latino sono ancora molto proiettata in un tempo romano. Quindi lo trovo ancora più interessante. E poi l'ha scritto una donna. Cosa ancora più interessante vista la storia. Quella dell'Imperatore romano Adriano come si può intuire dal titolo.

E poi un altro libro, "Il mediano nella Birra" di GIuseppe D'Ambrosio D'Angelillo. Non si trova in nessuna libreria ma è davvero un capolavoro. Si compra da un uomo con un banchetto in fondo a via Dante quasi in Cairoli. GIuseppe D'Ambrosio D'Angelillo per l'appunto. Secondo me è uno scrittore degno di John Fante e di Bukowski. Davvero.

Ora ti saluto. Alle 20.00 c'è Emma Bonino che parla vicino a piazza Duomo. Così pare.

Baci

Milla 


postato da: Millashokking alle ore 17:40 | link | commenti (3)
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lunedì, 11 dicembre 2006

TOP TEN DEI REGALI......!! ovvero cosa non si regala a Natale!

Cara Milla,

 

da oggi ho ufficialmente aperto la caccia al regalo, per l’avvento del santissimo Natalissimo!…

 

Ovviamente come ogni anno io “c’ho provato”: hei che ne dite se quest’anno non ci facciamo i regali e diamo i soldi in beneficenza??? O magari ciascuno con quei soldi ciascuno ci fa quel che gle pare?? Ehhh?

 

Ma coi parents l’immagine del natale senza regali, non ha mai assolutamente presa…non solo sono impermeabili a questo tipo di richiesta ma per di più sembra che si divertano pure a cercare le cose più assurde, inutili e orripilanti in commercio…

 

Tipo i guanti marroncini senza dita di spugna (che non ho osato chiedere a cosa servissero) che mi ha regalato il cugino Marchino ad esempio, o le palle da bagno scoppiettanti alla mandorla (che odio, per inciso) e maracuja (che non ho ancora ben capito che frutto sia) della zia Caterina, per non parlare dell’interessantissimo libro che papà sostiene di aver addirittura ordinato in Feltrinelli per farne dono a me ”La nazionalizzazione delle masse” (!!!!!???!!!) che preferisco non commentare crogiolandomi nella mia serena ignoranza in materia…  

 

Però cara Milla e cari tutti che leggete, quest’anno ho fatto una ricerca approfondita e grazie ad internet sono certa che lascerò tutti, parenti e serpenti, letteralmente a bocca aperta! Quindi ecco di seguito la Top TEN dei miei regali e notate bene che tutto è estremamente economico…

 

La posizione 10: è per lo zio Carlino (che mi regala sempre biancheria intima di taglia sbagliata)

 

la posizione 9:  x le zie Pina e Cristina (che mi regalano sempre fazzoletti a fiori e foulard), mi voglio svenare, no uno, non due ma 3 regali!

  

La posizione 8 è per il marito di mia cugina Valentina, che gioca a golf e che mi regala sempre oggetti per la cucina (senza capire che io non so e odio cucinare);

 

La posizione 7 è per la moglie di zio Mimmo, che l’anno scorso mi ha regalato un guanto fa forno. 

 

La posizione numero 6: e per Marchino, che adora i gialli e serial tipo CSI.

 

La posizione 5:  è per la zia Caterina, quella delle palle scoppiettanti.

 

La 4:  è per papà, l'ho ordinato anche io con largo anticipo...

 

La 3: è per il piccolo Giò che dice come tutti i bambini che farà l’astronauta!

La posizione 2:  per Evina, sua sorellina!

 

La posizione 1:  è per mamma, che odia le salse!!

 

Posizione 0: è per te, cara sorellina! utilissimo!…ma anzi crepi l'avarizia, te ne faccio due!! contenta?

Ecco sono quasi a posto..quest'anno mi sono divertita da pazzi con i regali...manca solo il Bizantino...e per lui mi sa che dovrò impegnarmi un po' di più...ma non c'è problema, internet è un vero pozzo senza fondo!

SOFYnatalizia! 

 


postato da: sofyshokking alle ore 14:50 | link | commenti (32)
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